Skip to content


Il fascismo della divisa

Sulla colonna (di) destra di Repubblica.it lo stimato jumpinshark ci ha fatto anche un blog intero: Redcoldx (fermo al momento, ma tutti attendiamo il grande ritorno). Io ad imitarlo non sarei neanche capace, ma intanto stamattina mi sono imbattuto in queste due foto (cliccandoci verrete spediti direttamente sul sito di Repubblica):

Supermario BalotelliFemen201207

Voi direte: ‘mbè? Che c’azzeccano l’una coll’altra? Niente, esatto! È proprio questa l’essenza della Colonna di Destra™, una poltiglia di cosette un po’ pruriginose, un po’ simpatiche, un po’ imbarazzanti. Curiosità, le chiamavano una volta. Servono a niente eppure servono a mantenere alta la presenza di click sul sito.

Eppure, entrambe hanno un alto valore simbolico. Io non capiscono niente di calcio e il nome di Balotelli lo conoscevo solo per la storia dei cori razzisti degli anni passati (sì, su alcuni argomenti spengo il cervello, a ognuno i suoi mali). Non mi vergogno ad ammettere che la sua faccia l’ho vista per la prima volta l’altra sera, nella partita contro la Germania. Eppure, mettere insieme il simbolo-Balotelli a cui bisogna dare un po’ di fiducia, anche se a volte è maldestro, se è tamarro e se, dicono, è un po’ strano e tutti i riflettori addosso non gli fanno bene. Non sto cercando di fare discorsi sensati sul calcio, per quello c’è Futbologia. Metterlo insieme a Monti, dicevo, crea un Mario doppio che è certamente SuperMario, simbolo di italianità all’estero goffa e inconfondibile, che salva la principessa e poi, magari…

 

Quasi sicuramente @emanueledc non voleva affatto suggerirci di dar fiducia all’altro Mario, che va bene che ci ha passato una riforma del lavoro che passa sopra a tutto, ma lo ha fatto perché “lo richiede la situazione“. E soprattutto “ha rimesso in sesto l’immagine dell’Italia all’estero”. Si fa rispettare, insomma. Gonfia la rete in maniera spettacolare. Punto. Anzi, magari l’autore del fotomontaggio, vuole proprio dirci creativamente il contrario (non lo so, ho appena iniziato a seguirlo su Twitter, staremo a vedere). Intanto, lasciato alla Colonna di Destra™, quel fotomontaggio contribuisce a ipostatizzare la figura di un mito (Il Tecnico), che fa bene per definizione, perché la tecno-scienza è dalla sua parte. È la Colonna di Destra™: non scrive nulla, non approfondisce, ti spiattella l’immagine lì, crea un effetto (ancora peggio la Gazzetta, che neanche ha citato l’autore, leggo).

Idem per le attiviste di Femen, gruppo di attiviste ucraine, di cui conosco poco perché nel loro sito non trovo la parte in inglese (sì, triste imperialismo linguistico) e io non leggo l’ucraino. Intanto, sulla Colonna di Destra™ non si dice nulla della protesta, se non un accenno fugace. Niente articoli correlati sul movimento o sui motivi delle loro rivendicazioni. Si preferisce mettere a tutto schermo la foto di ben due (2) poliziotti che immobilizzano mani e piedi due donne, pancia a terra, volto verso la telecamera con occhi socchiusi, prospettiva leggermente da dietro. Il fascìsmo della divisa… o il fàscino, a secondo dei punti di vista.

Intanto, mi spiegate perché la galleria non inizia con questa? In fondo, i porno in divisa vanno sempre, no?

Femen201207-2

P.S. Eh no, non è proprio come avevo sperato.

Posted in foto, pro memoria, video.

Tagged with , , , , , , , , , , .